Essenze per la Preparazione dei Profumi

image ARANCIO

Si usa nella preparazione dell’acqua di colonia classica, ce ne sono vari tipi estratti soprattutto da piante selvatiche, quello originale estratto dall’arancio amaro ha un costo iperbolico perché da un chilo di fiori si estrae solo un grammo di essenza. Un tipo meno raffinato si estrae anche dalla buccia.  Se vi capita di incontrare in una composizione di profumo il Neroli, si tratta dell’essenza molto rara ottenuta dai fiori di arancio amaro.
L’arancio è una nota di testa dei profumt Burano e Oriente di Le Cult 1944

BERGAMOTTO

E’ un piccolo agrume tipico della Calabria, dove esistono anche le industrie per estrarne l’essenza. E’ una delle basi della profumeria ed entra in quasi tutte le fragranze alle quali si vuol dare un tono fresco. Si usa anche per accentuare l’abbronzatura, ma occorre molta attenzione poiché l’olio di bergamotto può essere nocivo, occorre depurarlo da alcuni suoi elementi dannosi per la pelle.
Il bergamotto è una nota di testa dei profumi Oriente e Spezziera di Le Cult 1944

ERICA

Questa pianta è abbastanza comune: produce fiori bianchi che diventano viola in autunno. Serve per fissare i profumi di tipo orientale ed è conosciuta col nome più poetico di “eau de bruyère”, acqua di brughiera

GARDENIA

Dal fiore bianco e delicatissimo si estrae un’essenza molto profumata, dalla caratteristica nota intensa, dolce e verde. Costosissima, quasi inaccessibile, è quasi sempre sostituita da prodotti sintetici. Il suo significato è: la tua dolcezza mi ha conquistato.

 INCENSO

E’ tra i profumi più antichi, aveva (e conserva ancora) un certo carattere sacro, e sempre stato usato per dare solennità a riti o cerimonie. Si ricava da una resina che trasuda da una piccola pianta africana, la boswellia. In profumeria si usa frequentemente ma in piccolissime dosi. E’ molto usato invece per profumare gli ambienti

IRIS

L’essenza di iris o giaggiolo si ricava dai tuberi di questo tipo di giglio. Il rizoma viene fatto essiccare e il suo profumo si trasforma e cresce con l’essiccazione. Può essere usata per produrre tonico per la pelle. Un tempo veniva usata anche come cipria ma oggi è una rarità, quasi un reperto archeologico della cosmesi, ma è certo un prodotto che non ha confronti, non può certo essere paragonato ai prodotti di sintesi ed è insostituibile per chi soffre di allergie.

LAVANDA

Nasce spontanea, ma oggi la migliore viene coltivata nei terreni più adatti per ottenere una resa maggiore e di qualità migliore. E’ usata nella composizione di molti profumi di fantasia e naturalmente nella preparazione dell’acqua di lavanda, una colonia leggera che ha il profumo di questo fiore squisito. La lavanda è usata nelle note di cuore del profumo Moto Ondoso di Le Cult 1944

 MUGHETTO

Fiore delicatissimo e simbolico (significa verginità e innocenza) cresce spontaneo nei boschi ed è molto dispendioso raccoglierlo. Se ne ricava essenza in minuscola quantità ed è quindi molto rara. E’ presente comunque in tutti i profumi delicati e floreali. E’ usato nelle note di cuore dei profumi:Burano e  Impero di Le Cult 1944

MUSCHIO

Curiosità che non tutti sanno è che il vero muschio deriva dalla secrezione ghiandolare di alcuni animali muschiati come il cervo, un tipo di capra e il bue. L’odore acutissimo del liquido subisce una profonda trasformazione ed è alla base di quasi tutti i profumi di tipo orientale, più o meno intensi. Si è sempre pensato che il muschio abbia un effetto afrodisiaco, esaltato dal contatto con la pelle femminile. E’ usato nelle note di fondo dei profumi : Oriente e Spezziera di Le Cult 1944

PATCHOULI

E’ un profumo intenso, caldo, esotico. Proveniente dall’Asia, è una delle essenze più usate in profumeria, soprattutto per le sue proprietà di fissatore, cioè di amalgamare le essenze fra di loro e prolungarne la permanenza sulla pelle. Va usato con parsimonia ma dona per lungo tempo una nota inconfondibile.  E’ usato nelle di fondo dei profumi : Porto Cesareo e Oriente di Le Cult 1944

SANDALO

Si estrae dal tronco dell’albero. Proveniente dall’India, è abitualmente usato nei profumi maschili. E’ usato nelle note di fondo del profumo Dolce di Le Cult 1944

TABACCO

Essenza amara, secca, tipicamente maschile, ha la proprietà di armonizzare con profumi floreali, legnosi e speziati, dando una nota gradevole che si sviluppa con una delicata persistenza.

VANIGLIA

E’ una pianta della famiglia delle orchidee che cresce in Sud America. La sua essenza serve a rendere meno forti le tonalità ambrate; si associa quindi ai profumi molto carichi, di tipo sensuale, da indossare nelle ore più importanti. E’ usato nelle note di fondo dei profumi : Porto Cesareo, Burano e Monsu di Le Cult 1944

VETIVER

Delicato profumo molto usato per essenze maschili, si estrae dalle radici di una pianta che cresce a Giava, Haiti e Réunion. Ottimo il dopobarba e i saponi a base di vetiver. E’ impiegato in quasi tutti i profumi.

YLANG-YLANG
Il suo fiore è originario delle isole del Pacifico e del Madagascar, ed ha una tonalità particolarmente forte. Anche questo aroma viene inserito in quasi tutti i profumi (con molta parsimonia), soprattutto floreali, per il suo potere di amalgamare le essenze e fissarle. E’ usato per le note di cuore dei profumi : Porto Cesareo e Impero di Le Cult 1944

Molte di queste essenze ed altre ancora vengono utilizzate per creare la linea di profumi LE CULT 1944  proposta da  IF YOULe-Cult-1944_Logo_Rectangular_Small
Singolare e curiosa l’idea da cui nasce il marchio Le Cult 1944 . In un mobile da lavoro del ‘900 , acquistato da un antiquario, ed appartenuto ad un famoso artigiano profumiere, vengono  ritrovati manoscritti rilegati accuratamente con nastri di seta. Il maestro profumiere  aveva scritto tutti i suoi segreti, appunti  che raccontavano tutta la sua arte poetica, fatta di essenze e distillazioni, che oggi viene raccontata e condivisa con tutti con la linea di profumi  Le Cult 1944

L’uso delle essenze profumate è antico quanto il mondo, ( vedi articolo “storia del profumo” ifyoublog.com), nei secoli tutte le civiltà sono state detentrici di grandi segreti olfattivi, ma quello che nel passato era tesoro riservato a pochi eletti nobili ed aristocratici, oggi è diventato l’argomento di seduzione di Le Cult1944.  Non più segreti privati, ma tesori olfattivi che rivelano note rare, un tripudio di profumi speciali ricavati dall’alchimia di quelle antiche scritture.

Le Cult crea profumi utilizzando solo olii essenziali di primissima qualità, totalmente naturali, lavorati con metodi antichi, nel rispetto dei canoni più rigorosi dei distillatori di Grasse. I profumi di Le Cult  sono “profumi di lusso”, in quanto fragranze estremamente personalizzate, che uniscono nella loro composizione da dieci a quaranta essenze talvolta. I lunghi tempi di macerazione e il filtraggio eseguito a mano danno alle fragranze un’ incredibile persistenza sulla pelle, che conserva il bouquet anche per giorni, ed è per questo che gli artigiani di Le Cult impiegano almeno 40 giorni per realizzare un profumo.

Queste essenze stupende sono unite grazie ad un lungo lavoro ritrovato, come già detto, in appunti preziosissimi, che parlano di giochi funambolici di goccioline che dopo innumerevoli prove finalmente si perfezionano in un bouquet irripetibile, come accadeva nelle botteghe parigine di un tempo , dove il viaggio di Le Cult, incredibilmente per caso, è partito.

Al prossimo appuntamento vi illustrerò le varie essenze di Le Cult, la loro composizione e le loro caratteristiche…

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...